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Macchina per le prove elettriche di sicurezza

L’apparecchiatura modello CFF98/01, integrabile particolarmente nelle linee di produzione, ha la possibilità di eseguire in sequenza automatica prove di assorbimento, dispersione, corto, terra, rigidità ed isolamento  nel rispetto delle normative europee (EN 60335, CEI 61-50, VDE, ISO 9000) della protezione antinfortunistica, e della qualità.L’apparecchiatura CFF98/01 è governata da un PC industriale, particolarmente adatto ad operare anche in condizioni molto gravose, che grazie ad un’interfaccia utente semplice ed efficace offre la possibilità all’operatore di parametrizzare le prove ed elaborare statistiche; inoltre la macchina è in grado di colloquiare con altri sistemi (PLC, Sistemi informativi, etc.), gestire lettori di codice a barre, barriere di sicurezze, etc.

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Al termine di ciascuna prova, inoltre, la macchina stampa un certificato attestante il risultato del test, e altre informazioni relative al collaudo (data, lotto, ecc.)Il controllo periodico della taratura può essere eseguito, poi, o tramite il servizio di assistenza fornito dai tecnici TND oppure utilizzando gli appositi Master di controllo fornibili opzionalmente.

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Macchina avvolgimento serpentine

Il sistema permette di produrre in automatico l’avvolgimento di un tubo di alluminio costituente la serpentina evaporante del circuito frigorifero, intorno ad una vasca preformata a pianta sia rettangolare che quadrata con o senza vano compressore.
L’innovativo sistema di adduzione e guida del tubo garantisce il pieno rispetto delle caratteristiche funzionali ed estetiche della vasca durante il ciclo di avvolgimento.

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Inoltre l’utilizzo di un asse controllato invece del tradizionale braccio pneumatico, permette di montare dei pannelli per la composizione della maschera di avvolgimento molto leggeri, garantendo dei tempi di fermo macchina per cambio prodotto davvero ridotti (<15min.)
Attraverso un  CAD/CAM dedicato è possibile creare con estrema facilità i programmi di caratterizzazione dei modelli vasca.

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L’interfaccia user-friendly permette un semplice utilizzo della macchina oltre che in fase d’impostazione anche in fase di trouble-shooting, avendo la possibilità di poter verificare in tempo reale  ogni singola utenza della macchina e poterne comandare in modalità manuale la relativa funzione.La macchina è aperta e configurabile secondo le esigenze del Cliente per potersi meglio inserire in processi produttivi gìà consolidati.

Coagulometro automatico

Caratteristiche principali:
  • Piatto campionatore estraibile termostatato a 37°C;
  • Provette primarie, coppette e cuvette;
  • Posizioni per n.16 reagenti, calibratori, controlli;
  • Braccetto con ago buca provette primarie;
  • Diluizioni in automatico e/o programmabili;
  • Agitazione automatica dei reagenti e della miscela di reazione;
  • Sofisticato dispositivo foto-ottico a due lunghezze d’onda;
  • Test eseguibili: PT – aPTT – Fibr. derivato – Fibr. di Clauss – Tempo di protrombina – Eparina cromogenica – Eparina clotting – Fattori – Prot. C – Prot. S – Anti T III – D-Dimero – Lac* – APC resistance*;
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  • Dati leggibili in: Secs. – Attività % – Ratio – Concentraz. – INR;
  • Sensori di livello per reagenti, campioni e liquidi
  • Rappresentazione grafica delle reazioni;
  • Controllo della temperatura;
  • Notificazione lotti e scadenza reagenti;
  • Sistema di autodiagnosi;
  • Inserimento data e ora;
  • Interfaccia ad Host Computer;
  • Password 1-2-3 livelli;
  • Software user-friendly.

* legato alla scelta dei reagenti

Software per acquisizione banco prova

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Datalogger portatile DLP05

DLp05 è un datalogger portatile a 24 canali progettato espressamente per l’industria ferroviaria, collegabile a trasmettitori a due fili alimentati a 15 VDC e con uscita 4÷20 mA oppure 0÷20 mA o ad altre tipologie di sensori (PTC, TC, etc.).

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In maniera specifica, il DLp05 è programmato per la misura di pressioni pneumatiche ma, grazie alla sua grande versatilità, può essere
facilmente configurato per l’acquisizione e la registrazione di altre grandezze.
Il DLp05 è costituito da un cassetto rack standard 4 unità 19” alimentato utilizzando le prese di servizio normalmente presenti sui locomotori oppure, su richiesta, mediante  batteria (opzionale). Esso contiene l’hardware di interfacciamento e di acquisizione, pertanto è collegabile ai trasduttori per il rilevamento e la registrazione delle misure direttamente in campo.
Il DLp05 è provvisto di display di servizio, ove sono visualizzate le informazioni relative all’acquisizione (stato operativo, ora inizio e fine, n. canali acquisiti, tempo trascorso, etc). Inoltre, premendo il tasto ACK il display visualizza i valori acquisiti in real time.
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Il DLP05 viene interfacciato mediante comunicazione seriale ad un eventuale PC con software dedicato per la visualizzazione, la gestione e l’archiviazione delle misure rilevate sul campo. Il software di gestione consente, inoltre, la configurazione dei canali di acquisizione (tipo di trasduttore e grandezze da acquisire) e delle prove da effettuare (tempo prova, colore di visualizzazione dei canali, n. di decimali, abilitazione/ disabilitazione dei canali).

Sistema acquisizione dati da laboratorio DL2000

DL 2000 è un sistema di acquisizione dati per laboratorio, studiato per garantire diverse funzionalità e, soprattutto un’elevata affidabilità sia in termini di precisione di misura che di conservazione e gestione delle registrazioni eseguite.Il sistema è costituito da un unità di acquisizione remota, che contiene tutto l’hardware necessario all’acquisizione delle grandezze previste e per l’applicazione, da un PC Supervisore a bordo del quale è installato un software user-friendly per la gestione della camera.

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Le due unità comunicano attraverso un collegamento RS232 o RS485 a secondo della configurazione di funzionamento del sistema. E’ possibile, infatti, avere o un supervisore per ogni unità di acquisizione o un’unica unità di supervisione e più unità di acquisizione. I dati acquisiti vengono sempre memorizzati su un Disk-on-Chip presente a bordo dell’unità di acquisizione, garantendo sempre la possibilità di un recupero totale dei dati in caso di accidentali disconnessioni del PC di supervisione.Attraverso la plancia di controllo, l’operatore può facilmente impostare e modificare i parametri di prova effettuando da remoto eventuali regolazioni della tensione d’alimentazione, della temperatura o di altre grandezze all’interno dell’area di prova.Tutte le grandezze acquisite sono visualizzate in formato numerico e grafico.

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Attraverso potenti utility (customizzabile a secondo delle esigenze del Cliente) è possibile effettuare le più svariate operazioni il cui risultato può essere anch’esso memorizzato e graficato assieme alle altre grandezze acquisite in real time.Ciascuna unità di acquisizione ha la possibilità di gestire più di 300 grandezze, mentre l’unità di supervisione non ha pressoché limiti.Le caratteristiche del sistema di acquisizione sono calzate sulle specifiche esigenze del Cliente, per cui quelle illustrate di seguito rappresentano solo un esempio di possibile configurazione.

Sistema acquisizione dati View DL

L’architettura prevede un cestello da 3 unità rack standard in cui trovano posto fino a 16 schede di acquisizione, ognuna delle quali rende disponibili 8 canali di acquisizione di tensione generici. Ogni scheda è equipaggiata con un sensore di temperatura per la compensazione automatica di termocoppie e con un riferimento di tensione per il self-test di tutta la catena di acquisizione durante il funzionamento.

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La regolazione di offset e guadagno degli stadi di amplificazione di ogni canale viene  eseguita automaticamente via software, rendendo così il costo ed il tempo di ritaratura e verifica irrisorio rispetto alle schede tradizionali. Ulteriori valori di offset e guadagno possono essere parametrizzati dall’utente per convertire in grandezze ingegneristiche segnali di ingresso secondo i  più svariati standard industriali.L’architettura modulare, l’elevata flessibilità in fatto di interfacciabilità ai più diffusi standard di segnali di misura, la buona velocità di acquisizione, rendono a ns avviso View DL Multichannel integrabile in applicazioni di svariato genere e, in particolare, in sistemi di monitoraggio e/o collaudo.Anche in termini di espandibilità, infine,  il sistema non ha grossi limiti, poichè può superare senza difficoltà i 2000 canali di acquisizione per stazione.

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Evoluzione del sistema DL è il sistema di acquisizione DL2001 studiato per acquisizioni da laboratorio , su piattaforma Windows, in questo caso applicato ad una camera climatica per le misure di temperatura e di consumo energetico.

Sistemi di dosaggio e assemblaggio

I sistemi realizzati effettuano il riempimento automatico di alcuni contenitori di diverse dimensioni mediante un “Dosaggio volumetrico” del prodotto, con una risoluzione di 0,1 grammo.

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Il feedback di peso effettuato con una bilancia di precisione della Mettler consente una correzione continua ed automatica della quantità di prodotto da dosare, mantenendo quindi inalterata nel tempo la quantità di prodotto.

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I contenitori vengono completati con il montaggio dei relativi accessori quali, ad esempio, il cursore estrusore, il tappino di chiusura, l’etichetta con barcode, etc..

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Appositi vibratori alimentano alle varie stazioni tutti i pezzi da assemblare; a montaggio e dosaggio completato, un controllo di peso li smista nei due contenitori di scarico (buoni e scarto).I sistemi sono gestiti da un controllore a logica programmabile ed un computer come supervisore ed interfaccia utente.

Buffer automazione per schede elettroniche

Il buffer FIFO/LIFO è un sistema che, inserito lungo una linea di montaggio schede elettroniche (SMT o tradizionale), permette la gestione intelligente dell’accumulo fra due isole di lavorazione. Questo permette di assorbire le microfermate che normalmente occorrono su una linea di produzione automatica.

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Il buffer ha 3 modalità di funzionamento:
ON LINE: La funzionalità di accumulo schede è attiva per cui il sistema decide se far transitare, bufferizzare o evacuare una scheda in funzione dello stato della macchina a valle. ON LINE (transfer): Il buffer lavora normalmente con la sola differenza che è disattivata la funzionalità di accumulo per cui le funzioni di carico e scarico delle schede sono disattivate. OFF LINE: In questa modalità il buffer non interagisce più con la linea ed abilita i comandi manuali per eventuali interventi di manutenzione.
La gestione del buffer è demandata ad un PC industriale sul quale è presente un sw di gestione che permette oltre che la gestione della meccanizzazione del sistema anche di interfacciare e gestire eventuali dispositivi come Barcode, X-ray, etc..

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Grazie al suo innovativo sistema di handling delle schede, il buffer può adattarsi rapidamente a qualsiasi tipo di scheda con un tempo di setup pressocchè nullo. Infatti dotandolo del sistema motorizzato di spostamento fiancata, le operazioni di cambio formato vengono effettuate automaticamente senza l’ausilio dell’operatore.
Il buffer è poi dotato di un interfacciamento standard con la linea come SMEMA o SIEMENS. Grazie alla sua flessibilità il buffer FIFO/LIFO può essere adattato, previo verifica dei ns tecnici,  a qualsiasi specifica esigenza del Cliente.

Macchina collaudo meccanismi frizione

La macchina permette di collaudare i meccanismi frizione, eseguendo i cicli di isteresi della molla e misurando l’alzata del piatto. I cicl di collaudo sono:

  • ISTERESI 1: isteresi misurata al cuscinetto (carico al cuscinetto)
  • ISTERESI 2: isteresi misurata al piatto
  • AP: misura dell’alzata piatto

Il collaudo può essere eseguito in modalità TEST ed in modalità CERTIFICAZIONE prodotto. Nel primo caso si acquisiscono a velocità di 3 mm/s alcuni punti predefiniti dall’utente, mentre nel secondo il collaudo viene effettuato ad una velocità di 0,5 mm/s e vengono acquisiti e diagrammati tutti i punti acquisiti in un grafico x-y.

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La macchina è costituita da un banco di test dotato di tavola motorizzata rotante a 3 posizioni – una per tipologia di prodotto – con relativo sistema di bloccaggio per l’alloggiamento dei pezzi da testare; all’ interno della

struttura del banco è contenuta, oltre alla sezione di movimentazione ed attuazione del pezzo, anche l’elettronica di controllo e di misura.
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l sistema di misura è costituito da opportuni trasduttori di posizione e da due celle di carico (inferiore e superiore), mentre l’attuazione dei meccasmi frizione è affidata a due cilindri oleodinamici con trasduttore interno di precisione.

La tavola rotante è dotata di sensori per garantire l’effettiva presenza del pezzo ed il suo corretto posizionamento sotto alla postazione di collaudo.

La macchina è governata da un armadio di controllo completo di PC industriale e software di gestione ed acquisizione misure e da una stampante laser per l’emissione dei report e dei grafici di collaudo.